Zafferano: benefici per la salute

Come abbiamo visto, i componenti presenti e in particolare il Safranale, la crocina e la crocetina, conferiscono allo zafferano proprietà molto interessanti per la salute. In particolare è noto per regolare l’umore e per i suoi effetti benefici sull’apparato digerente, ma non solo. Approfondiamo ora tutti i benefici di questa spezia.

✓ Regola il tono dell’umore Lo zafferano agisce sul sistema nervoso con effetti positivi sull’umore. Lo dimostra uno studio in cui l’integrazione di zafferano ha migliorato significativamente i sintomi della depressione in adulti colpiti da disturbo depressivo maggiore (gli effetti sono stati paragonabili a quelli ottenuti con antidepressivi).

✓ Riduce i sintomi della sindrome premestruale e contrasta i dolori mestruali Il consumo di zafferano è capace di ridurre gli sbalzi di umore tipici del periodo pre-mestruale nelle donne in quanto alcuni suoi componenti quali il safranale e la crocina sarebbero capaci di aumentare i livelli dei neurotrasmettitori dopamina e serotonina.

✓ Potenzia la memoria Studi effettuati sui topi hanno dimostrato come la supplementazione di zafferano sia capace di migliorare significativamente l’apprendimento e la memoria e quest’azione sarebbe dovuta alla potente attività antiossidante della crocetina.

✓ Combatte i radicali liberi Questa proprietà dello zafferano è dovuta alla presenza di antiossidanti in grado di contrastare i danni ossidativi dei radicali liberi e quindi di prevenire l’invecchiamento cellulare. Quest’azione è svolta anche dalla vitamina C.

✓ È benefico per l’apparato gastrointestinale Lo zafferano ha proprietà antispasmodiche ed è in grado di prevenire l’ulcera gastrica mentre sono necessari vari studi per dimostrare la presunta efficacia di estratti di zafferano sul cancro allo stomaco e al fegato. Inoltre lo zafferano è antispasmodico grazie al suo olio essenziale ed aiuta ad eliminare i gas intestinali.

✓ Allevia la tosse I componenti dello zafferano sono in grado di ridurre la tosse in esperimenti condotti su cavie. Lo zafferano sarebbe capace di ridurre l’infiammazione, facilitando la respirazione.

 

Zafferano: controindicazioni e potenziali effetti negativi

Lo zafferano non è privo di controindicazioni. Il consumo di questa spezia può essere tossico in elevate quantità. Già a 5 grammi possono comparire spiacevoli effetti collaterali quali emorragie, sonnolenza e vertigini mentre a 10 grammi può avere effetti abortivi sulle donne in gravidanza. L’assunzione di 20 grammi può essere addirittura letale. La dose giornaliera che si consiglia di non superare è di 1,5 grammi al giorno, difficilmente raggiungibile in cucina in quanto le bustine che vendono al supermercato solitamente contengono solo 0,1 grammo di zafferano.

Fonte: viversano.net